Un futuro a 45 nanometri
18 Settembre 2007
Intel sta per avanzare ancora con le tecnologie produttive dei processori: verso la fine di ottobre saranno infatti reperibili i primi calcolatori Penryn , che porteranno un significativo aumento della cache e una sensibile riduzione di consumi e calore sviluppato

Grazie alla nuova tecnologia produttiva, Intel è stata in grado di ridurre del 25% il die di silicio dei suoi nuovi chip, portandolo a 107 mmq. Questo “dimagrimento” non avverrà a scapito della cache di secondo livello, che in certi modelli sarà di 6 MB: 2 MB in più rispetto agli attuali Core 2 Duo.
Le prime CPU con architettura Penryn si rivolgeranno al mercato server, ma progressivamente Intel le introdurrà anche nel segmento desktop - forse già entro l’anno - e in quello notebook.
La vera novità è attesa però l’anno prossimo, con Nehalem, processore nativo quad-core, passaggio che sarà simile a quello che si vide fra Pentium D e Core 2 Duo.
Fonte | Punto Informatico
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