Rai e Creative commons
23 Dicembre 2006
Secondo il nuovo contratto nazionale di servizio RAI di durata triennale, questa metterà a disposizione della rete italiana i propri contenuti, ne promuoverà di nuovi ad hoc, stimolerà l’autoproduzione degli utenti, darà vita a forme di interazione con il sito accessibile e distribuirà tutti i materiali sotto le licenze di Creative Commons.
Nell’art. 6 del nuovo contratto di servizio, si legge:
La RAI si impegna a definire una strategia di valorizzazione della propria produzione editoriale e dei propri diritti audiovisivi sulle diverse piattaforme distributive, comprendenti l’offerta digitale terrestre, satellitare; IPTV, mobile e Internet. La Rai si impegna ad incrementare e aggiornare il servizio offerto sul portale RAI.IT al fine di estendere l’attuale produzione di contenuti specifici per Internet e dare adeguata visibilità a tutta l’offerta di contenuti RAI, con particolare riferimento…
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