Blogolandia.it Al via la campagna elettorale
21 Febbraio 2008
Dopo la crescita al ritmo di 10 nuovi blog aperti ogni mese Blogolandia esce dalla fase Beta ed entra nel turbine 2.0 con una nuova piattaforma. Aperte le candidature a sindaco e grandi novità all’orizzonte per il più grande network di blog urbani del Paese.

Che cos’è Blogolandia?
Questa nuova fonte e forma di informazione, si pone l’obbiettivo di risultare complementare ed alternativa ai media classici (carta stampata, televisione, radio), per il fatto di mettere al centro il cittadino e le persone di un territorio, facendo informazione “dal basso” dando loro voce senza dipendere da interessi di parte, politica e dalle restrizioni che altri media inevitabilmente fanno.
Ogni blog è dedicato ad una sola Città o Comune d’Italia ed è curato da 1 cittadino / blogger (giornalista e non) appassionato/a del proprio territorio comunale che prende il nome di “Sindaco di Blogolandia”. Blogolandia attraverso il proprio staff di redazione, seleziona con cura il Sindaco per ogni blog: non esiste un identikit-tipo, il nostro sindaco potrebbe essere un giovane in gamba amante del proprio territorio in cui vive e che sente di dover quotidianamente raccontare oppure una persona di età più avanzata con l’hobby della scrittura e della tecnologia che vive con passione la propria città, l’unico requisito indispensabile è proprio la passione verso il territorio.
Come funziona Blogolandia?
Noi del Blogolandia Staff mettiamo a disposizione tutto quello che serve dal punto di vista tecnico, marketing e commerciale. Ovvero ci occupiamo della piattaforma di blog, che serve per pubblicare i contenuti, seguiamo la parte promozionale per far conoscere il progetto e tutti i singoli urban blog e curiamo la parte commerciale (pubblicità sui siti, accordi e partnership).
Il Sindaco, ovvero La persona che segue uno specifico urban blog, in questo modo si preoccupa solamente di scrivere (= fa quello che sa fare meglio) e promuove e diffonde localmente il proprio urban blog.
Blogolandia 2.0
L’onda del successo richiede a Blogolandia una seconda fase, il tutto nei tempi di internet. Arrivano quindi un responsabile delle relazioni con la community ed in contemporanea il progetto esce dalla versione beta con un pacchetto di innovazioni in pieno stile 2.0:
- supporto flickr
- gestione tag e eventi
- mangia e bevi locale
- etc..
Anche per i sindaci la strumentazione di gestione è avanzata: wiki e forum di supporto aiutano ad apprendere le regole base dell’urban blogging, una scienza tutta da scrivere, un customer care a disposizione 24h su 24 completa la struttura di supporto allo sviluppo.
Blogolandia si avvia oggi ad una nuova fase della propria breve ma affascinante esistenza, gli obiettivi sono ambiziosi ed è dai blogger attuali e dai lettori fedeli che partiranno alcune iniziative di propagazione virale atte a diffondere la conoscenza del network e a trovare nuovi sindaci per le zone ancora non raccontate dalla gente per la gente. Proprio per questo motivo vengono incoraggiate le candidature a sindaco per partecipare attivamente alla crescita di un network di sicuro successo visto il carattere innovativo, sociale e partecipativo che l’idea incarna. Sono proprio la novità e la partecipazione a guidare la crescita del network, un progetto unico in un ambito totalmente inesplorato in Italia che ha nella collaborazione volontaria il proprio motore.
Citazioni
“Chi ha un blog sa che una buona visibilità è una moneta a volte più preziosa dell’euro, per le relazioni personali che sviluppa e le opportunità che genera”
“..L’iniziativa, interessante e originale, pur non essendo remunerata offre comunque la possibilità alle persone più meritevoli e talentuose di ottenere una buona visibilità sul web.”
“Quante volte ti sei lamentato di qualcosa che non va nella tua città o del fatto che non fosse abbastanza conosciuta nelle caratteristiche più interessanti? Perché allora non farne il Sindaco, almeno virtualmente?”
Considerazioni
Sto seguendo con interesse questo progetto italiano di social network. L’idea è molto originale e va apprezzato l’impegno che gli ideatori ci stanno mettendo per portare avanti questo progetto sicuramente non facile. L’Italia ha bisogno di queste idee per aggiornarsi e tenere il passo dgli altri paesi. Speriamo che idee come questa vengano promosse più spesso e portino i suoi frutti.
Leggi anche...
Vuoi dire la tua?